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Lisa

Benvenuti nella mia cucina!
Non c'è niente di più appagante che vedere i miei ospiti soddisfatti dopo aver mangiato uno dei miei piatti.

28/02/11

Compleanno di mio marito!


Proprio in questi giorni abbiamo festeggiato il compleanno di mio marito: 29 anni!!!

Ha scartato i suoi regali e poi ci siamo mangiati una buonissima torta (non fatta da me, ma mi ci sto dedicando e ai prossimi compleanni farò tutto io !) accompagnta da un buon vino.

Oltre a farvi vedere la stupenda torta vorrei dedicare due parole a questo bellissimo vassoio firmato Wald della linea Memorie di Campagna.

Non è semplicemente magnifico? Io lo adoro! E' semplice e allo stesso tempo così elegante....
Davvero un buon pezzo da mostrare in casa.

Fate un giretto sul loro sito e rimarrete incantati!

Treccia di Pan Brioche

Dopo vari tentativi sono riuscita finalmente a creare un buon pan brioche direttamente nel forno di casa mia.


Ingredienti:

1 kg di farina
100 gr di zucchero
100 ml di latte
400 gr di uova
50 gr di burro
40 gr di lievito di birra
olio extra vergine d'oliva
semi si sesamo
semi di papavero
un pizzico di sale

Mescolate la farina con lo zucchero.
Unite il lievito al latte e lasciate cadere il composto nella farina.
Incorporate le uova, unite il sale e il burro; impastate fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Lasciate riposare per 15 minuti.

Trascorso il tempo, dividete l'impasto in due parti e modellatelo in due filoni.
Unite i due filoni formando una treccia, spennellatela di olio e cospargetela di semi si sesamo e semi di papavero.
Lasciatela livitare finchè non sarà raddoppiata di volume e poi infornatela a 180° per 25 minuti.



Buon appetito!



Con questo soffice pane inauguro le prime merende dolci e salate all'aria aperta e partecipo al contest indetto da About food - Ricette per un pic nic





25/02/11

Spaghetti gamberi e pomodori datterini



Finalmente i giorni bui in ufficio dovrebbero essere finiti così possiamo tirare un pochino il fiato.
Oggi vi presento la gustosa ricetta che ho preparato ieri sera a mio marito.


Ingredienti:

140 gr. di spaghetti n.5
16 gamberi sgusciati e devenati
pomodorini datterini (per me quelli della Mutti)
sale
olio evo
prezzemolo

Fate soffriggere per poco tempo un po' di prezzemolo con un filo d'olio, subito dopo aggiungete i pomodorini datterini (io ho usato quelli della Mutti che sono già pronti all'uso) e fate cuocere per circa 15 minuti.

Nel frattempo portate ad ebollizione l'acqua salata per la pasta e quando mettete a cuocere gli spaghetti mettete anche i gamberi nel sughetto di pomodorini.

Quando manca 1 minuto alla cottura della pasta, scolatela e fatela saltare con il sughetto di gamberi.

Servitela ben calda e buon appetito!

24/02/11

Penne pomodoro e olive


Oggi non sono qui per postare una ricetta piena di passaggi e complicata ma bensì per decantare le innumerevoli qualità dei sughi pronti Mutti!

Proprio ieri sera, non avevo molto tempo per cucinare così ho messo a bollire l'acqua e ho cotto la pasta.
L'ho condita con uno dei sughi che l'azienda Mutti mi ha inviato: sugo pomodoro e olive!

Che dire: pratico e buono! Che si vuole di più???

Ma la scelta non è limitata a questo gusto infatti potevo scegliere tra:

pomodoro e peperoncino
pomodoro e basilico
pomodoro e verdure grigliate
pomodoro e olive (quello che ho scelto io per la cena di ieri)


Vi consiglio di fare un giro al supermercato e comprarne qualcuno, la bella figura è assicurata anche quando non si ha molto tempo per cucinare!!!

22/02/11

Fusilli lunghi alla polpa di granchio


Per una cena ricca, gustosa e di grande impatto visivo.
Io adoro questo piatto perchè oltre ad essere buono ha anche un colore rosa davvero invitante.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di Fusilli lunghi (per me quelli di Magnaparma)
sale
200 gr. polpa di granchio (surimi)
passata di pomodoro (per me la migliore: Mutti )
200 gr. di panna da cucina
aglio
prezzemolo
olio evo

Cominciate facendo un leggero soffritto di aglio, prezzemolo e olio evo.
Tagliate a rondelle la polpa di granchio (surimi) e mettetela nel soffritto dopo aver eliminato l'aglio.
Lasciatela cuocere 5 minuti e subito dopo aggiungete poca (3 cucchiai) passata di pomodoro Mutti; fate cuocere altri 2/3 minuti e subito dopo spegnete il sughetto.

Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata i fusilli lunghi Magnaparma e poco prima della cottura unite la panna da cucina al sughetto e mescolate bene.

Una volta cotta la pasta, scolatela e versatela nel sughetto di granchio.
Mescolate il tutto e servitelo ben caldo.

Buon appetito!

21/02/11

Panzerotto o gnocco fritto?


Non importa come lo chiamano nelle varie zone d'Italia, la cosa che conta è che è buonissimo e non stanca mai...

Solitamente è un piatto unico e si accompagna con i salumi ma so' che c'è chi lo preferisce da solo o come antipasto.

Io l'ho servito con i buonissimi salumi di Magnaparma:

Culatello di Zibello
Prosciutto crudo di Parma
Coppa di Parma


Devo dire che è stato tutto apprezzato, tant'è che è finito in un attimo!

Vi dò la ricetta di quelli che io conosco come Panzerotti.

Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di farina
1 bustina di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
acqua q.b.

Mettete nella planetaria tutti gli ingredienti e miscelate tutto.
Lavorate bene fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.
Lasciatela riposare coperta e al riparo da correnti d'aria fino al raddoppio.

Stendetela con il mattarello su un piano precedentemente infarinato e procedete tagliandola a rettangoli.

Riscaldate bene una padella con dell'olio e fate friggere i "panzerotti".
Salateli a piacere, serviteli ancora caldi accompagnati a dei buoni salumi.

Consiglio di fare un giro sul sito di Magnaparma per avere la sicurezza di scegliere dei salumi di qualità!

Buon appetito!

18/02/11

Torta delle Rose


La Torta delle rose è un dolce tipico della tradizione di Mantova, è ispirata alla bellezza di Isabella D'Este (Marchesa di Mantova tra il XV e il XVI secolo).
Questo dolce è reperibile nelle migliori pasticcerie mantovane ma non impossibile da creare in casa.
La lavorazione è lunga e l'attesa per la lievitazione pure ma devo dire che a prodotto finito c'è una certa soddisfazione. È una torta molto ricca di burro, composta da rotoli di impasto ripieni di una crema composta da burro e zucchero, disposti a cerchio, con un rotolo centrale al fine di riempire la tortiera.
Voi vi chiederete: "perché torta delle rose?"
Ve lo dico subito: grazie alla disposizione a cerchio, a cottura ultimata la forma finale assomiglierà a un cesto di boccioli di rose.
Guardate un po' che bella la mia!


Ingredienti:
500 gr di farina 00
1 bustina di lievito di birra in polvere (8 gr)
100 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
scorza di un limone grattugiato
2 uova
125 ml di latte tiepido
80 gr di burro salato Fattorie Fiandino

Per la farcitura:
100 gr di zucchero
100 gr di burro salato Fattorie Fiandino

Per la decorazione:
zucchero a velo

Mettete nella planetaria i seguenti ingredienti, uno dopo l'altro:
la farina, le uova, il burro salato liquefatto, la scorza del limone, il sale e il latte tiepido mescolato alla bustina di lievito in polvere con lo zucchero.
Il trucco di questa torta è creare un impasto che sia molto simile al Pan Brioche, e per ottenere un simile risultato bisogna lavorare l'impasto per un lungo periodo, in modo tale da renderlo molto elastico, ed evitare che allo "stiramento" dello stesso si creino delle lacerazioni. Vi consiglio una lavorazione di almeno 13 minuti. Io ho usato la planetaria ma alla fine ho comunque impastato qualche minuto a mano. Raggiunto un impasto omogeneo, bisogna lasciare lievitare l'impasto (se possibile in un luogo caldo e umido al fine di favorire la lievitazione) fino a che l'impasto non raddoppia la sua dimensione.
Nel frattempo iniziate la preparazione della crema per farcire i "futuri" rotoli di impasto.
Lo zucchero e il burro salato vanno messi in una piccola scodella e vanno mescolati al punto da ottenere una crema bianca; lo zucchero deve quasi sciogliersi in modo tale che i granelli si omogeneizzino il più possibile con il burro.
A lievitazione avvenuta (tempo variabile), predisponete una minima quantità di farina sul piano di lavoro e stendete l'impasto con l'aiuto di un matterello fino a raggiungere una sfoglia di forma rettangolare della dimensione di circa 35x50 cm. Una volta stesa la sfoglia, prendete la scodellina con la crema per la farcitura e stendetela su tutta la sfoglia.
Dopo questa operazione, bisogna creare le "rose": per fare questo bisogna arrotolare la sfoglia in modo molto stretto dalla parte del lato più lungo.
Si arriva ad ottenere una sorta di "salame": questo dovrà poi essere tagliato in 10/12 blocchetti. Preparate la tortiera e disponete i rotolini appena creati in verticale in modo che si possa vedere la piccola spirale e la farcitura, in modo tale che possano poi, lievitando, formarsi delle "rose".
Lasciate lievitare ancora finché i rotolini non sono perfettamente uniti.
Accendete il forno, in modo che a lievitazione completata sia già preriscaldato alla temperatura di 200 °C.
Cuocete per circa 20/30 minuti, a seconda della tipologia di forno. Sfornate e consumate tiepida. Cospargete a gradimento con zucchero a velo.

Ps. Per rendere la torta lucida, prima della cottura spennellate l'impasto con del latte.

Con questa ricetta partecipo al contest "Burro Salato 2011" indetto dalle Fattorie Fiandino

17/02/11

Bavette al sugo di pesce spada

Ciao, altra giornata uggiosa qui a Bergamo ma la mia cucina è sempre pronta a sfornare qualche novità.
Oggi vi posto la ricetta delle mie buonissime bavette al sugo di pesce spada.




Il sughetto è stato fatto in una casseruola bassa serie Fusion della Kit-zen e devo dire che la cottura è stata perfetta grazie al rivoluzionario sistema di ventilazione integrato nel coperchio. Ma non solo,
il corpo e i manici sono realizzati in un unico pezzo di acciaio multistrato Trilaminato 3-PLY.
Altra caratteristica importante è che il peso è ridotto grazie all’esclusiva tecnologia Flowforming con design a spessore variable. La cottura è super rapida ed uniforme su tutta la superficie incluse le pareti, per una cucina sana, ricca di gusto e di principi nutritivi. Acciaio e alluminio sono reinterpretati attraverso l'innovativa tecnologia multiply SCE: grazie alla sua elevata conducibilita' consente un notevole risparmio di tempo e di energia. Che dire: non le manca nulla!

Vi consiglio di passare a visionare il loro sito e ora passo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

3 tranci di pesce spada
200 ml di passata di pomodoro
prezzemolo
olio evo
1 spicchio d'aglio
280gr. di bavette
sale q.b.

Cominciare facendo un soffritto di olio, prezzemolo e uno spicchio d'aglio schiacciato.
Dopo qualche minuto aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere per altri 5 minuti.
A questo punto eliminate l'aglio e mettete i tranci interi all'interno del sughetto e lasciateli cuocere fino a quando le carni saranno cotte da entrambi i lati (lo capite quando vedete le carni che sono diventate bianche).
Arrivati qui prelevate i tranci e con l'aiuto di una forchetta togliete ossa e pelle (da crudo non si riesce a togliere, o meglio: si puo' ma viene tolta anche della polpa).
Riducete i tranci a cubetti e rimetteteli nel sugo.
Nel frattempo avete portato a bollore l'acqua salata della pasta, avete immerso le bavette e fatte cuocere per 8 minuti.
Scolatele e buttatele nel sughetto, rimestate bene e servite ben calde!

Buon appetito!

16/02/11

Chiacchiere di Carnevale



Ormai ci siamo: Carnevale è vicino!
I bambini si preparano alle loro festicciole in maschera e i più grandi organizzano serate a tema dove fanno nuovi incontri, bevono e si divertono.

La cosa che unisce tutti, ma proprio tutti, sono i dolcetti tipici di questa festa: le chiacchiere dette anche bugie di Carnevale.

Oggi vi regalo la ricetta delle mie chiacchiere, fritte ma leggere e golose!

Ingredienti per circa 50 chiacchiere:

500 gr. farina bianca
3 uova piccole
50 gr. burro a temperatura ambiente
50 gr. zucchero semolato
vino bianco secco (mezzo bicchiere)
scorza di 1 limone grattugiato

Cominciate formando la pasta di questi buonissimi dolci mettendo nella planetaria uno alla volta gli ingredienti sopra elencati.
Una volta creato l'impasto stendetelo su un piano e lavoratelo con le mani vigorosamente fino a renderlo liscio ed elastico.

Successivamente lasciatelo riposare per 30 minuti.


Riprendete l'impasto e con la macchina per la pasta cominciate a formare le chiacchiere.

Io ho usato la macchina per la pasta della Marcato - Atlas 150, in assoluto la più versatile delle macchine per pasta manuali ed è anche la più venduta.


Formate sfoglie di 2/3 mm, dategli la forma rettangolare e con una rotella fate dei tagli orizzontali.

Cuocetele in una pentola con olio molto caldo fino a che avranno fatto le classiche bolle e successivamente adagiatele su della carta assorbente.

Visto lo spessore minimo delle sfoglie ci vorrà avvero pochissimo per la cottura.

Lasciatele freddare e spolverizzatele con dello zucchero a velo.



Buon appetito!


Castagnole di carnevale


Dalle mie parti le chiamiamo Castagnole ma sò che girando l'Italia si incontrano diversi nomi per questi dolci tipici di Carnevale.
Alcuni le chiamano "frittelle" o "tortelli" o "zeppole"; si tratta di frittelle a forma di piccole castagne, aromatizzate e ricoperte da zucchero.
Come potete notare le ho presentate sul bellissimo vassoio Wald che secondo me è in perfetto stile con questo dolce!
Ps. Da notare la tovaglia sottostante anch'essa Wald e avente gli stessi decori!

Questa è la mia ricetta:

Ingredienti per circa 50 castagnole:

600 gr. di farina bianca 00
150 gr. di zucchero
1 bicchiere d'olio
4 uova
1 bicchiere di liquore (io uso il maraschino)
1 scorza di limone lavata e grattugiata
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito (dose per 1/2 chilo di farina)
zucchero vanigliato

Sulla spianatoia disporre la farina a fontana e, fatto un buco nel mezzo, sgusciarvi le uova e sbatterle con lo zucchero.
Aggiungere l'olio, la scorza grattugiata di limone ed il sale.
Raccogliere gradatamente la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo; da ultimi unire il liquore e il lievito avendo cura di amalgamare bene il tutto.
Lavorando con le mani, ridurre l'impasto a piccole palline e farle friggere in una padella fonda, contenente olio caldo. Lasciare che i dolci galleggino ed acquistino un bel colore dorato.
Durante la cottura, le castagnole devono gonfiarsi e divenire soffici e eleggere.
Appena cotte, sgocciolarle e spolverizzarle di zucchero vanigliato.

Buon appetito!

11/02/11

Apfelstrudel, o meglio: Strudel di mele!


Oggi vi posto la ricetta dello strudel di mia suocera, premetto una cosa: è buonissimmmooooooo !!!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 mele renette
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta passa
1 cucchiaino di cannella
1 manciata di pan grattato
Zucchero q.b
burro

Cominciate tostando il pan grattato in una padella per qualche minuto fino a che si sarà colorato; successivamente sbucciate, tagliate a pezzetti le mele e tenetele da parte.

A questo punto unite le mele, il pan grattato, i pinoli, l'uvetta passa e la cannella in un recipiente e mescolate bene il tutto.

Stendete la pasta sfoglia su un piano, fate dei tagli orizzontali in metà sfoglia e nell'altro lato versateci tutto l'impasto; chiudete lo strudel sovrapponendo il lato con i tagli orizzontali all'impasto e sigillate bene tutte le estremità inferiori in modo che durante la cottura non fuoriesca nulla.

Spennellatelo con del burro fuso e infornate per 40 minuti a 170°.

Io l'ho servito nel vassoio porta strudel e l'ho affettato usando la paletta per dolci abbinata, tutto firmato Wald - Memorie di Campagna.
Vi invito a fare un giro nel loro sito, rimarrete a bocca aperta!

Buon appetito!

S. Valentino

Altra carrellata di idee per San Valentino recuperate su Marthastewart.com

Questa volta ghirlande di fiori...





10/02/11

Focaccia casereccia alle erbe aromatiche


Uno dei profumi che mi ha sempre affascinato è quello intenso e fresco delle erbe aromatiche.
Ho pensato di proporre la ricetta della focaccia casereccia che preparo spesso nelle giornate primaverili, quando le erbe cominciano a sprigionare i profumi della bella stagione che si affaccia!

Ingredienti per l'impasto:
500 gr. farina
sale
acqua q.b.
olio extra vergine d'oliva
mix erbe aromatiche

Erbe aromatiche:
rosmarino
salvia
alloro
peperoncino
sale

Cominciate creando il mix di erbe aromatiche sminuzzando 2/3 foglie di alloro, 2/3 foglie di salvia, le foglioline di un rametto di rosmarino, qualche piccolo peperoncino e del sale.
Mischiatele bene tra loro e tenete da parte.

Proseguite unendo la farina con il lievito, un cucchiaino di sale, l'acqua e la metà del mix aromatico.
Formate un impasto morbido e liscio, ungetelo leggermente e lasciatelo lievitare per 1 ora coperto da un panno in un luogo tiepido.

Passata l'ora di lievitazione, stendete bene l'impasto della focaccia su una teglia oleata senza usare il mattarello ma solamente le mani e lasciatela riposare altre 2 ore.

Successivamente riprendetelo, fate i classici buchi della focaccia utilizzando le dita e versateci sopra un composto di olio e acqua.
Spolverizzate con il mix di erbe aromatiche rimasto e infornate a 200° per 20 minuti.



Con questa ricetta partecipo al primo contest indetto da About Food:




09/02/11

Sono invitata a cena, cosa regalo????

Cosa regalo?
Io vado sempre nel panico ma quando ci si presenta ad una cena è sempre un'ottima idea portare con se' un presente per i padroni di casa.
Di norma, la migliore soluzione è quella di comprare un regalo per la padrona di casa, ed anche in questo caso esistono alcune regole che il galateo prescrive:

1. Non sottovalutate i gusti dei padroni di casa: cercate di acquistare un regalo che incontri il gradimento di chi vi ha invitati, più che del vostro gusto personale.
2. Regalate, se siete indecisi, dei fiori di stagione alla padrona di casa e una buona bottiglia di vino al padrone di casa. Onde evitare che la padrona di casa venga sommersa di fiori nel ricevere gli invitati potete far recapitare i fiori durante il giorno accompagnati da un biglietto.

Inoltre, ricordatevi di non proporre al padrone di casa di aprire la bottiglia che gli avete regalato, perché potreste metterlo a disagio scombinando la lista di vini da servire che ha preparato.
Per evitare di scombussolare il menù, evitate di regalare un dolce.

I regali devono essere scelti con tatto. Il galateo suggerisce comunque alcune regole di base:

- se i padroni di casa sono più facoltosi di voi evitate di regalare un oggetto eccessivamente sfarzoso o costoso, perché rischiate di metterli in imbarazzo.

- se i padroni di casa sono meno facoltosi di voi non è adeguato regalare oggetti di poco conto, dando così l'impressione di giudicarli e creando situazioni di attrito.

Indicato per ogni situazione, un pensierino spiritoso e affettuoso se chi vi ospita è una famiglia facoltosa e, al contrario, un oggetto piccolo ma di valore se chi vi ha invitati non ha grosse disponibilità economiche.

Altra storia se siete voi a ricevere un regalo: fatelo con stile!

Apritelo subito, avendo cura di mostrarvi sorpresi e lieti del presente.
Non aprite il pacco in modo scomposto, ma cercate di ripercorrere le linee secondo le quali è stato impacchettato evitando poi di buttare la carta. In questo modo mostrerete rispetto per chi vi fa il regalo e per la gentilezza che ha mostrato nell'impacchettare il presente per voi.

Cercate inoltre di tenere sempre a mente che:

Se vi regalano una bottiglia di vino non siete obbligati ad aprirla al momento.
Se ricevete dei fiori dovete metteteli subito in un vaso e sistemarlo ben in vista.

Attenzione! Se ricevete il regalo in presenza di altri ospiti che non hanno portato niente, limitatevi a ringraziare in maniera composta.

Spero di esservi stata utile con queste poche regole di galateo.

Mattonella al cacao e frutti di bosco


Avete presente quando capitano quelle cose che accadono così per caso?
Ecco, ieri me ne è capitata una.

Non ho dato il link del mio blog a tutti gli amici, anzi a dire la verità lo dò a pochi perchè mi vergogno un po' (sono scema? lo so... ma sono fatta così), va beh...

In pratica è successo che mi sono ritrovata un commento da una cara amica nella sezione CHI SONO e con grandissimo piacere ho scoperto che ha trovato il mio blog per caso mentre cercava dei bocconcini di pollo.

Roba da matti! Comunque mi ha fatto un grandissimo piacere...

Va beh, detto questo volto pagina e vi posto un ricetta fresca fresca di invenzione, io l'ho chiamata MATTONELLA AL CACAO E FRUTTI DI BOSCO ma è possibile anche definirla plumcake da quanto è soffice e morbida.

Ingredienti:
60 gr burro
125 gr zucchero
1 uovo
50 gr di cioccolato latte o fondente
160 gr di farina
1 bustina di lievito
100 ml di latte
20 gr cacao in polvere (meglio se amaro)
1 pizzico di sale
frutti di bosco (io ho usato quelli surgelati)


Fate sciogliere in un pentolino il burro e il cioccolato con tutto il latte richiesto nella ricetta; nel frattempo unite lo zucchero, l'uovo, la farina, il lievito, il pizzico di sale e il cacao in polvere nella planetaria e amalgamateli tra loro.

A questo punto unite il contenuto del pentolino alla miscela nella planetaria e create un impasto cremoso denso.

Inburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versateci il composto.

Per finire mettete sopra i frutti di bosco e infornate nel forno preriscaldato a 170° per 25 minuti.

Una volta cotto, lasciatelo raffreddare circa 10/15 minuti e poi capovolgete lo stampo per estrarre il dolce.
Potete servirlo con dello zucchero a velo, io non ho messo nulla, ho preferito lasciare visibili i frutti di bosco.
Buon appetito!

08/02/11

Risotto alle capesante


Buongiorno, oggi vi posto una ricetta leggera ma allo stesso tempo gustosa e raffinata: il mio risotto alle capesante.


Ingredienti per 4 persone:
7 manciate di riso
14 capesante
prezzemolo
aglio
olio evo
sale

Cominciate lavando le capesante e tagliandole a piccole striscioline.
Fate un piccolo soffritto di prezzemolo tritato, olio evo e aglio schiacciato e metteteci le striscie di capesante.

Portatele a cottura, non ci vorrà molto, infatti sono molto tenere e potete metterle a cuocere nello stesso momento in cui mettere a bollire l'acqua per il riso.

Una volta cotto il riso, scolatelo e versatelo nel sughetto delle capesante e servite.
Io ho evitato di farle sfumare con il vino bianco ma è possibile farlo senza problemi.

Vi consiglio di aggiungere alla ricetta anche qualche gamberetto per colorare il piatto!

Buon appetito!


07/02/11

Tè con le amiche


Ieri ho incontrato delle vecchie amiche per un tè e tra una chiacchiera e l'altra ho sfoggiato ancora dei prodotti Wald.
Sono rimaste incantate dalla bellezza dei decori sulle tazze, sulla teiera e dai dettagli del barattolo porta miele e porta marmellata; quest'ultimo come impugnatura del tappo ha due stupende ciliege rosse decorate e persino il barattolo del miele è particolare, infatti ha una bellissima ape sul coperchio.
Sembra quasi vera!

Poi ho messo qualche biscotto (questa volta non fatti da me... ahi ahi...) nel porta biscotti e pure lì le ho lasciate a bocca aperta!
Non si aspettavano assolutamente di vedere un coperchio con chiusura ermetica! Infatti quando si vedono nei negozi questo genere di prodotti raramente hanno le chiusure ermetiche e invece la Wald ci ha pensato!

Ho messo tutti questi prodotti sulla tovaglia perfetta, non ci crederete: abbinata ai decori!

Che dire: Wald ha pensato pure a questo!

Il mio primo premio! Grazie!


Eccomi qui a ringraziare Laura del Blog Zampette in pasta per avermi assegnato questo premio!

Che dire: grazie mille!!!



Le regole per chi riceve questo premio sono:
- ringraziare la blogger che ci ha inviato il premio, quindi ringrazio davvero tanto Laura per essersi ricordata di me!



- raccontare 7 cose su di sè, non voglio stancarvi quindi cercherò di essere breve: sono una ragazza solare e allegra, sempre disponibile con chi ha bisogno e sempre alla ricerca di nuove idee, sono testarda (il mio segno zodiacale è il toro) e quindi quando mi prefisso un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo! Sono innamorata di mio marito e adoro cucinare per lui!


- l'ultima regola consiste nel passare il premio ad altri 10 blog (che non devono sentirsi obbligati nel continuare la catena) e la mia scelta ricade su:


Il mondo di Elena


Il paradiso delle dolcezze


Biscotti rosa e tralala


Cucinando e assaggiando


Dal dolce al salato


Diario di cucina


Dolce passa tempo


La cucina di Gianni


Pan per focaccia


Menta e liquirizia


Avrei voluto assegnarne molti altri ma purtroppo ho dovuto selezionarne solo 10!


Spero che il mio dono sia gradito..


Un bacione a tutti.


Lisa



04/02/11

Bocconcini di pollo ai semi di sesamo


Buongiorno, si avvicina l'weekend e sono pronta per rimettermi seriamente ai fornelli dopo una settimana lunga e piena di lavoro!

Oggi vi posto una ricetta semplicissima ma croccante e sfiziosa allo stesso tempo.
Ho nel frigo i semi di sesamo che ho ricevuto da "Mondospezie" così proprio ieri ho fatto questi stuzzicanti bocconcini di pollo!

Ingredienti:
1 petto di pollo
uovo
1 pizzico di sale
pane grattato
olio per friggere
semi di sesamo Mondospezie

Tagliate a bocconcini il petto di pollo e procedete con la panatura in questo modo:
1. passatelo nell'uovo salato
2. passatelo nel pane grattato
3. versateci sopra qualche seme di sesamo pressandolo un po' per farli appiccicare

Tuffateli nell'olio caldo e portate a cottura facendoli dorare bene in tutti i lati.
Servite caldi o anche freddi.

Per stuzzicare al meglio io li ho serviti come antipasto accompagnati dai taralli che avevo fatto qualche giorno fa (si sono mantenuti bene) e dagli spiedini di acciaio che mi ha fornito la Pedrini - cod. 178
Perfetti per un antipasto originale!

03/02/11

Tagliatelle con carciofi croccanti e speck


Eccomi qui, fresca fresca di foto con una nuova ricettina!!!

Ingredienti per 2 persone:
120 gr. di tagliatelle fresche
100 gr. di speck Magnaparma
2 carciofi freschi
olio evo
sale

Pulite i carciofi, tagliateli fini e metteli a cuocere con dell'olio extra vergine d'oliva in una padella, a cottura ultimata devono risultare croccanti, quindi lasciateli per lo più scoperti durante la cottura.
Quando saranno quasi cotti unite dello speck di buona qualità, io ho usato quello trovato sul sito Magnaparma, e fatelo saltare qualche minuto.

Nel frattempo portate a bollore l'acqua LEGGERMENTE salata, dico leggermente perchè il sale contenuto nello speck è sufficiente per insaporire il piatto.

Fate cuocere le tagliatelle e quando manca circa un minuto alla cottura scolatele e saltatele con i carciofi e lo speck.

NB. Tenete da parte un po' d'acqua di cottura delle tagliatelle, potrete aggiungerne un po' durante la fase finale di preparazione nel caso in cui la pasta fosse troppo asciutta.

Buon appetito!

02/02/11

Art Collection: nuova iniziativa tra arte e gastronomia!


Vi segnalo questa importantissima iniziativa tra gastronomia e arte in cui vengono pubblicati sul portale Alti Formaggi acquarelli inediti ispirati ai formaggi DOP molto famosi nella mia zona tra cui il Taleggio, il Provolone Valpadana, il Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco.
I Consorzi di Tutela stanno proponendo chicche di arte figurativa e cultura gastronomica fino ad aprile inserendo nuovi contributi ogni 15 giorni.

Art Collection é un progetto che prende spunto dalla natura di questi prodotti DOP, vere e proprie “opere d’arte”, e le rende patrimonio tangibile e fruibile a tutti, mettendo a confronto l’occhio dell’artista e la mano del cuoco che plasmano ogni prodotto in modo differente pur rispettando canoni di eccellenza culinaria e tecnica pittorica.
Alcune delle fasi di elaborazione di questi quattro prodotti come la coagulazione, la salatura, la stagionatura o il taglio sono gesti artistici, come lo sono quelli del pittore.

Una “galleria” di acquerelli e ricette che si propongono in un menú per le feste e che, nel corso dei prossimi mesi, arricchiranno la Collezione d’arte con contributi quindicinali, scaricabili e collezionabili.

Ecco qualche esempio:

Aquerello 1
Aquerello 2

Vi consiglio di dare un'occhiata a questo sito che tra l'altro propone anche spunti per delle ottime ricette caserecce e genuine!

Buona visione e perchè no: buon appetito!

01/02/11

Casoncelli alla Bergamasca


Ciao!
Mese nuovo, temperatura nuova!

Macchè.... sempre freddo qui a Bergamo e io vi posto una bella ricettina tipica della mia zona: i casoncelli, detti "casonsei de la bergamasca"

Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di casoncelli bergamaschi
sale
10 foglie di salvia
50 gr. di burro
100 gr pancetta in una sola fetta

Mettete a bollire l'acqua per i casoncelli e salatela, nel frattempo in un tegame grande tagliate a cubetti la pancetta e fatela rosolare fino a che sarà un po' secca, aggiungete la salvia e fateci sciogliere il burro (quest'ultimo senza farlo rosolare).

Quando l'acqua bolle immergete i casoncelli e portateli a cottura, una volta cotti scolateli e versateli nel tegame, fateli saltare qualche minuto con la pancetta, il butto e la salvia.

Servite ben caldi e buon appetito!