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Lisa

Benvenuti nella mia cucina!
Non c'è niente di più appagante che vedere i miei ospiti soddisfatti dopo aver mangiato uno dei miei piatti.

30/09/11

Babkas


Questa ricetta arriva direttamente dalla Polonia e l'ho realizzata grazie al mensile "Più dolci" di settembre. Il dolce tradizionale prevede un ripieno di mandorle e uvetta ma oggi viene sempre più spesso preparato con cioccolato e cannella.
La ricetta prevede inoltre l'utilizzo delle mandorle ma non avendole in casa ho pensato di sostituirle con i pinoli.
Il risultato è stato comunque ottimo.

Ingredienti per 2 babkas:

Per la pasta:
650gr di farina (per me Molino Casarotto)
250gr di acqua tiepida
20 gr lievito di birra
90gr zucchero
50gr di burro molto morbido
1 bustina vanillina
2 uova piccole
2 pizzichi di sale

Farcitura:
60gr di cacao amaro
140 gr di zucchero
120gr di mandorle tritate (io ho utilizzato i pinoli)

Copertura:
1 albume
80gr di farina
160gr di zucchero
1 cucchiaio di cannella
una puntina di noce moscata
70gr di burro morbido

Praparazione della pasta:
In acqua tiepida sciogliete il lievito con due cucchiai di zucchero, poi impastate gli ingredienti e coprite la pagnotta lasciandola lievitare per 40 minuti.
Rilavoratela nuovamente, proteggetela e proseguite la lievitazione per ulteriori 30 minuti.

28/09/11

Polenta di casa mia


Da oggi, sul sito Cavoloverde, potrete trovare il mio articolo sulla Polenta.

Vi consiglio di dargli un'occhiata perchè parla delle origini, delle usanze e delle due versioni: quella dolce e quella salata.

Gli unici ingredienti  che servono per prepararla sono farina di mais, sale e acqua in dosi variabili in base ai gusti; infatti, se si vuole una polenta morbida si utilizzerà più acqua mentre se si vuole una polenta più dura si utilizzerà meno acqua.
Le dosi standard (per una polenta più dura) sono: peso dell'acqua pari a quattro volte il peso della farina.

Confettura di datteri
















Ho cercato per mesi una buona ricetta per fare la confettura con la frutta secca e finalmente l'ho trovata.
Ero titubante perchè difficilmente si trova in giro la confettura di datteri, di solito si usa la frutta fresca ma questa volta ho voluto fare uno strappo alla regola e creare qualcosa di originale, diverso e magari una buona idea per i regali di Natale!

Ingredienti:

2 litri d'acqua
2 bustine di tè
1kg datteri (per me Noberasco)
400gr di zucchero
1 limone


Cominciate portando a bollore 2 litri d'acqua e immergetevi 2 bustine di tè, lasciate in infusione 5 minuti circa e poi eliminatele.
Lasciate intiepidire e nel frattempo eliminate i noccioli ai datteri e pesatene 1 kg esatto.
A questo punto immergete la frutta secca nel tè e lasciate ammorbidire per un'ora, poi scolatela e fatela cuocere a fiamma molto bassa per circa mezz'ora.
Mescolate molto spesso e se necessario aggiungete un pochino d'acqua.
Io ho utilizzato i datteri Noberasco per la loro qualità e squisitezza, ma potete usare anche altra frutta secca come le albicocche o i fichi.

27/09/11

Le Erbe Aromatiche: utilizzo e proprietà

Ecco un elenco che vi aiuta ad abbinare gli aromi alle pietanze per esaltarne il sapore.

AGLIO
si usa nelle insalate, nelle carni, nei sughi.
Proprietà: anticoagulante , riduce il colesterolo , antibatterico , abbassa la pressione arteriosa.

PREZZEMOLO
si usa per insaporire legumi, uova, minestre, pollo, insalate di mare, patate.
Proprietà: diuretico , ricco di vitamina C, calcio, ferro.

BASILICO
si usa con minestre, mozzarelle, carni (pesce bianco, vitello, pollo), sughetti, insalate e pomodori, uova e salse.
Proprietà: digestivo

CAPPERO
si abbina con carne , pesci lessati , salse , pizze e frittate.
Proprietà: stimola l'appetito - si conserva sotto sale o aceto.

ERBA CIPOLLINA (simile alla cipolla)
si usa con insalate , minestre , sughi e patate lesse, pesce, uova, formaggi e vellutate.
Proprietà: depurativo e diuretico.

ALLORO
si usa con sughi, brodi di carne e pesce, conserve, marinate e besciamella.
Proprietà: aromatizzante, aperitivo, antispasmodico.

MENTA
utile per la preparazione di bevande dissetanti, cetrioli, patate, formaggi, melone, zuppe fredde e yogurt.
Proprietà: stimola la secrezione gastrica, digestiva, antitossica.

26/09/11

La meringa italiana: la mia pavlova!

Qualche tempo fa il sito con cui collaboro: Cavoloverde, aveva pubblicato l'articolo fatto da me in cui si parlava di questo dolce strepitoso (potete leggerlo qui).
Beh.. vi avevo promesso la ricetta quindi eccola qui!
Mi sono ispirata alla ricetta di Csaba (conduttrice di alcuni programmi di Alice) modificandola un pochino; infatti, io l'ho arricchita di salsa al cioccolato e frutti di bosco.
Vi assicuro che è una ricetta ben riuscita e divorata!

INGREDIENTI (per 6 pavlove di 10cm diametro)

Per la meringa:
150 g di albumi (circa 5 uova)
150 g di zucchero semolato
150 g di zucchero a velo
Per la frutta:
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d’acqua

Cioccolato fondente

Come fase iniziale si preparano le meringhe mettendo gli albumi in una ciotola e unendo due terzi di zucchero semolato e due terzi di zucchero a velo. Montate a neve BEN FERMA con un frullatore elettrico.
Versate nel composto ottenuto il restante zucchero (servirà per rendere la meringa lucida) e trasferite il tutto in una sacca da pasticcere senza bocchetta e create un'apertura di circa 2cm; ora create i nidi di meringa sopra la teglia rivestita di carta forno lasciando il buco al centro.

25/09/11

Tramonto Toscano





Voglio augurarvi una buona domenica e ne approfitto per mostrarvi questo fantastico tramonto Toscano: il luogo in cui trascorro la maggior parte delle mie ferie ogni anno.

Proprio qui ho imparato parecchie ricette che vi mostrero' nelle prossime settimane.
Oggi sono proprio qui e godermi le ultime giornate calde e soleggiate.

Buona giornata e alle prossime ricette!

Lisa

24/09/11

Plumcake pinoli e cioccolato

Con questa ricetta riapro ufficialmente il forno dopo le ferie, rimetto i guanti e mi metto all'opera in cucina!
Questo è un plumcake improvvisato con pinoli, dischi di cioccolato al latte e semi di papavero.
Ho voluto unire questi ingredienti perchè mi è sembrato un buon abbinamento e mio marito al momento dell'assaggio me l'ha confermato!
E' ideale per le prime colazioni autunnali: leggere e nutrienti.

Ingredienti

300 gr farina (per me Molino Rosignoli)
170 gr di zucchero
3 cucchiai di semi di papavero (per me MondoSpezie)
un pizzico di sale
100 gr di burro
3 uova
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
pinoli
dischi di cioccolato (per me Dulciar)

Cominciate sbattendo le uova con lo zucchero e una volta ottenuto un composto spumoso unite il burro sciolto a bagnomaria, la farina setacciata, i semi di papavero, il pizzico di sale, il latte e il lievito.
Amalgamate per bene e successivamente versate metà dose in uno stampo da plumcake inburrato.
Versateci sopra qualche dischetto di cioccolato e qualche pinolo; dopo di chè versate la dose avanzata e coprite con altri dischetti di cioccolato e i pinoli restanti.

Infornate a 170° per 40 minuti e portate a cottura. Fate la prova stuzzicadenti e una volta cotto toglietelo dal forno; attendete 5 minuti circa e toglietelo dallo stampo facendo attenzione a non romperlo.

Lasciate freddare e servite.

Buon appetito!

23/09/11

Liquore alla liquirizia


Mi ha sempre affascinato quel liquore denso, cremoso e nero che trovo spesso nei bar così ho voluto provare a farlo ed il risultato è stato appagante.

L'ho fatto assaggiare ad amici e parenti e tutti ne sono rimasti entusiasti.
Vi consiglio davvero di provare a farlo perchè nonostante ci voglia parecchio tempo per far sciogliere la liquirizia e 15 giorni per aspettare che sia pronto, ne rimarrete davvero soddisfatti!

Ingredienti:
500 gr zucchero
1 litro d'acqua
100 gr liquirizia "Amarelli" (oppure la famosa spezzatina)
500 ml alcool
2 bustine di vanillina oppure qualche goccia di vaniglia.

Fate sciogliere in una pentola lo zucchero con l'acqua, dopodichè unite la liquirizia spezzettata e girando di tanto in tanto fatela sciogliere, il liquido dovrà essere caldo ma non dovrà bollire.
Una volta sciolta lasciate raffreddare e poi unire l'alcool, le due bustine di vanillina e lasciate riposare per qualche ora (una notte intera sarebbe l'ideale).
Come ultimo passaggio filtrate e imbottigliate, lasciare riposare al buio 2 settimane per diminuire l'effetto dell'alcool...
Mettete in freezer e servite ghiacciato.


Vi aspetto per i commenti!

21/09/11

Torta Foresta Nera

Tovaglietta Wald "Memorie di Campagna"

E' da qualche anno che vorrei visitare la zona della foresta nera così mi sono munita di guide e di tante foto; ho raccolto diverse testimonianze e ho appuntato luoghi da vedere.E' mai possibile che ogni volta succede sempre qualcosa che mi fa rimandare la partenza???
Per ora quindi, mi accontento della torta che ha preso appunto il nome da quella fantastica regione!

Ecco a voi la ricetta molto ben riuscita della famossisima Foresta Nera!

Per la base di pan di Spagna:
75 gr burro
50 gr maizena
100 gr farina bianca (per me la farina per dolci Molini Rosignoli)
140 gr cioccolato fondente
1 bustina lievito
6 uova
180 gr zucchero

Per la farcitura:
500 gr amarene
Maraschino
750 ml  panna (io ho utilizzato la panna Codap)
80 gr zucchero
60 gr zucchero a velo

Per decorare:
Amarene (io ho utilizzato quelle della marca Fabbri)
Scagliette di cioccolato (io ho utilizzato la marca Dulciar)
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e con il burro e lasciare intiepidire.
Nel frattempo mixare con delle fruste (o una planetaria) i tuorli d’uovo assieme a metà dello zucchero e fare montare per bene il tutto fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Versare il composto di cioccolato e burro ormai tiepido dentro alla massa di uova montate, mescolandoli, poi aggiungere delicatamente gli albumi che andranno montati a neve con il restante zucchero (n.b. da aggiungere poco per volta non appena gli albumi cominceranno a “scrivere” cioè quando le fruste cominceranno a lasciare i segni sull’albume).

A questo punto incorporare gli albumi alla massa di cioccolato, mescolando sempre dal basso verso l’alto e poi aggiungere poco per volta e delicatamente la farina, la maizena e il lievito setacciati.

Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 24 cm e versare al suo interno il composto preparato. Infornare in forno già caldo a 180° per 45 minuti circa.
Non appena cotta (fate la prova stuzzicadenti), estrarre la torta dal forno e toglierla dallo stampo posizionandola su di una gratella raffreddadolci.

Nell'attesa che la basi si freddi preparare le amarene: metterle in una padella (denocciolate) con lo zucchero e il liquore (io ho usato solo dell'acqua) e farle saltare per qualche minuto, le amarene non dovranno disfarsi ma solo rilasciare lo sciroppo. Farle raffreddare e poi filtrarle in modo da separare il succo. Dividere le amarene e il succo in due parti uguali che vi serviranno a farcire i due strati della torta.

Non appena la torta sarà fredda, livellare la superficie (se non fosse proprio dritta) asportando con un coltello la parte in eccesso e tagliare la torta in tre dischi di uguale spessore.
Quindi cominciare ad assemblare la torta foresta nera: prendere il primo disco e appoggiarlo su un piatto da portata piuttosto grande, poi bagnarlo con con una parte dello sciroppo di amarene, quindi disporre sulla superficie una parte delle amarene.
A questo punto montare la panna insieme allo zucchero a velo (avete ottenuto la crema chantilly), e versarne circa tre cucchiaite sul primo strato, livellate con una spatola e ricoprire con il secondo disco.

Continuare quindi con il secondo strato, versare il succo e poi le amarene; infine la panna che livellerete nello stesso modo.
Ricoprite con l'ultimo disco di pan di spagna e versarci l'ultima parte di panna, tenendo da parte un paio di cucchiai che serviranno per la decorazione finale.
Fatto ciò, livellare uniformemente la panna, sia sopra che ai lati.

Guarnire la torta foresta nera di scagliette di cioccolato sui lati e una manciata in superficie.
Decorate inoltre con le amarene avanzate e con della panna.
Riporla in frigorifero per almeno mezz'ora prima di servirla.

Tovaglietta Wald "Memorie di Campagna"



Buon appetito!

13/09/11

Spiedini di gamberi al sesamo


Buonasera, eccomi tornata dopo un'altra pausa al mare, devo ammettere che quest'anno non mi sono mancate le ferie e vi annuncio che ho provato davvero diversi piatti nuovi (sono stata in Sicilia) e mi sto già cimentando a casa nella loro preparazione!

Oggi vi presento questa prelibatezza estiva che pero' è frutto della mia fantasia!
E' un piatto semplice da preparare, gustoso e leggero: ve lo consiglio davvero!

Cominciate sgusciando i gamberi e pulendoli dal filamento nero dell'intestino, lavateli e infilateli su degli spiedini (io ho utilizzato quelli in acciaio inox della Pedrini da 10 cm. che sono molto pratici).

A questo punto versate sugli spiedini appena fatti il sesamo facendolo aderire bene, aiutandovi con le mani magari.

Scaldate bene una piastra (in alternativa il barbecue) e metteteci sopra gli spiedini facendoli cuocere.
Serviranno circa 7/8 minuti per far dorare il sesamo e nel frattempo anche cuocere tutti i gamberi.
Ricordatevi di girarli spesso facendo attenzione a non bucarli (rimarranno più teneri) e a non far cadere il sesamo.

Non mi resta che augurarvi Buon Appetito!