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Lisa

Benvenuti nella mia cucina!
Non c'è niente di più appagante che vedere i miei ospiti soddisfatti dopo aver mangiato uno dei miei piatti.

31/01/11

I Taralli al finocchio: profumo di Puglia


Ogni tanto mi sveglio con certe idee che poi cerco di cancellare dalla mente per la paura di fare una stupidaggine ma sabato proprio non ho resistito!
Li ho dovuti fare e non sono venuti niente male!
Anzi... il maritino li ha spazzolati e lo ha fatto anche chi diceva: "ma... i taralli a me non piacciono molto"
Beh... voi fateli poi mi dite!

Ingredienti per 60 taralli circa:

500 gr di farina
15 gr di sale
150 gr di olio extravergine d'oliva
150 ml di vino bianco
1 cucchiaio di semi di finocchio
acqua q.b.

Si comincia semplicemente impastanto tutti gli ingredienti insieme, nella ricetta c'è scritto di mettere acqua q.b. ma a me proprio non è servita.
Lasciare riposare l'impasto coperto per almeno 20° a temperatura ambiente.
Si procede facendo dei bastoncini lunghi circa 6 cm e del diametro di 1 cm ( a discrezione vostra in base alla grandezza dei taralli che volete ottenere, i miei erano piccoli) e li si chiude a cerchio unendo bene tra loro le estremità.
In una pentola far bollire dell'acqua con del sale e immergerli pochi per volta, quando verranno a gallo saranno pronti per essere tolti e lasciati asciugare su un canovaccio.
Per finire oleare una taglia, stendere i taralli su di essa e infornarli a 200°C per 15 minuti.
Il risultato è assicurato!!!
Come potete vedere li ho serviti in una bellissima ciotola per snack
della Mebel!

Buon appetito!

29/01/11

Prodotti Wald


Oggi non sono qui per postarvi una ricetta ma per mostrarvi qualcuno dei miei stupendi articoli WALD!

Nella foto vedete la casseruola della linea "Le Terre da Fiamma" (con il relativo coperchio) contenente dell'ottimo ragù di carne.
Questa linea di pentole e casseruole hanno il decoro fatto a mano sottosmalto; inoltre sono ideali per cuocere alla vecchia maniera le pietanze genuine della cucina tradizionale.

Della linea "Memorie di Campagna" invece potete vedere il poggiamestoli: pratico, facile da pulire e bellissimo oggetto di arredo per la vostra cucina.

Come ultima cosa non può mancare un buon tovagliolo, pronto per essere utilizzato, per passare poi alla prossima portata... ovviamente restando sempre con Wald!

Alla prossima!

28/01/11

Fiori di nasello al lime


Mio marito non riesce più a seguirmi, ogni sera mi trova in cucina ad impiastricciare ma ormai ci sta facendo l'abitudine!
Questa è una ricetta che ho sperimentato ieri sera dopo la palestra!

Ingredienti:
4 filetti di nasello
succo di 3 lime
olio extra vergine d'oliva
farina bianca
vino bianco
prezzemolo
grani di pepe rosa

Fate marinare i filetti di nasello nel succo dei 3 lime per almeno 15 minuti.
Fate un piccolo soffritto con uno spicchio d'aglio e olio extravergine d'oliva.
Successivamente infarinate leggermente i filetti e fateli dorare nel soffritto.
Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare portando a cottura i filetti (2/3 minuti).
Serviteli ben caldi con una spolverata di prezzemolo tritato e grani di pepe rosa.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia:

27/01/11

Buon compleanno!


Questo blog festeggia oggi il primo anno di attività!
Sono felicissima perchè mi ha dato molte soddisfazioni e ho avuto modo di conoscere moltissime persone che mi hanno dato stimoli e idee per andare avanti!

Voglio portare avanti questa stupenda avventura sperando di arrivare a qualcosa di molto più grande.

Non voglio dilungarmi troppo quindi ringrazio tutti i miei lettori e tutti i partner che stanno credendo in me!

Grazie a tutti, grazie di cuore.

Lisa

Torta al cioccolato profumata agli agrumi


Nuova ricettina morbida e profumata agli agrumi, ideale per una colazione in famiglia...

Ingredienti:

miscela per torta al cacao Molino Chiavazza
150 gr. latte
125 gr. burro
3 uova
zucchero a velo
succo di due arance

Come avete letto ho usato la miscela già pronta di torta al cacao del Molino Chiavazza e ci ho aggiunto latte, uova e burro come dice la ricetta.
Oltre a questo ho voluto personalizzarla aggiungendo il succo di 2 arance per darle un profumo fresco, aromatico e avvolgente!
L'ho infornata a 170°C per 50 minuti e una volta raffreddata l'ho spolverizzata con lo zucchero a velo contenuto nella scatola del "Molino Chiavazza".


Direi che questo tocco di originalità è stato ripagato dal fatto che è finita all'istante...

Buon appetito!

25/01/11

Carpaccio di carciofi


Ciao!
Vi avevo detto che questo weekend l'avrei dedicato alla cucina e invece no, succede sempre qualcosa che rovina i miei piani!
Mio marito si è ammalato: influenza stagionale!
Ho passato l'weekend a fare da infermiera.... Fortuna che ora sta meglio ma non posso fare molti esperimenti culinari perchè deve mangiare leggero... Sigh!

Comunque un bel carpaccio di carciofi non gliel'ha tolto nessuno!
L'ho inventato a modo mio, inserendo e improvvisando quello che mi suggeriva la mente e questo è il risultato!

Ingredenti:

3 carciofi
succo di limone
scaglie di grana padano dop
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe nero di Szechuan

Pulite bene i carciofi, lasciando anche un pezzetto di gambo e affettateli sottili sottili, metteteli a bagno in acqua e succo di limone.

Dopo circa 30 minuti metteteli in uno scolapasta in modo che perdano il liquido in eccesso e successivamente versateli in una insalatiera, aggiungete poco succo di limone, sale e pepe nero.
Io ho usato il pepe nero di Szechuan che ho trovato sul sito "Mondospezie". A differenza delle altre qualità di pepe questo, originario della Cina, ha un aroma piu' fresco e delicato.
Ho aggiunto anche delle scaglie di grana padano dop che trovate sul sito "Magnaparma". Questo formaggio nasce nel nel XII secolo nella mia terra: la pianura Padana! E' un formaggio a pasta dura e cotta, dal gusto deciso e saporito. Ha diverse stagionature, io ho utilizzato lo stagionato 18 mesi.

Infine ho condito con oli extra vergine d'oliva e servito.

22/01/11

Linguine nere con code di gamberi reali

Insolito per me collegarmi al sabato, sono sempre sommersa dalle faccende casalinghe ma oggi ho deciso di dedicarmi completamente alla cucina e di lasciare al maritino le faccende.

Ecco la mia creazione:

Ingredienti per 4 persone:

280 gr di linguine
sale
32 code di gambero reale
prezzemolo
olio extra vergine d'oliva
8 gr di nero di seppia
vino bianco fermo (consiglio quelli che trovate sul sito: Le Cantine dei Dogi)

Come prima operazione dovrete pulire, devenare e lavare i gamberi reali.
Successivamente tagliate finemente le foglie di prezzemolo e unitele all'olio extra vergine d'oliva facendo un piccolo soffritto.
Unite quindi i gamberi e fateli soffriggere per 1/2 minuti, aggiungete il vino bianco (io ho usato quello de "Le Cantine dei Dogi" e fatelo evaporare per 3/4 minuti.

Togliete qualche gambero che si presenta bene e tenetelo al caldo; servirà come guarnizione insieme a qualche foglia di prezzemolo.
Con i gamberi restanti potete fare due cose: lasciarli interi o tagliarli a piccoli pezzi, io ho fatto un po' e un po'.
A questo punto unite il nero di seppia e mescolate il sugo colorando tutti i gamberi.

Portate ad ebollizione l'acqua e fate cuocere le linguine, scolatele 1 minuto prima e fatele saltare con il sugo nero.
Impiattate e decorate con i gamberi e le foglie di prezzemolo tenuti da parte.

Buon appetito!





21/01/11

Focaccia con i pomodorini

Ciao a tutti!
Eccomi qui con una nuova versione di focaccia!

Ingredienti:

500gr di farina "00" Molino di chiavazza
1 bustina di lievito disidratato
1 cucchiaio di sale
acqua q.b.
olio extravergine d'oliva
pomodori datterini
origano secco di Mondospezie

Nella planetaria mischiate il lievito con la farina "Molino di Chiavazza" e aggiungete il sale.
Piano piano versateci l'acqua fino a creare un impasto morbido e liscio.
Ungete la teglia e ponete la palla di pasta a riposare (unta anch'essa di olio) per 1h e mezza.

Stendetela sulla teglia senza usare il mattarello, aiutandosi solo con le mani.

Create i classici buchi della focaccia e versateci sopra un mix di olio e acqua, ungetela tutta facendolo entrare anche nei buchi; adagiate sopra i pomodorini tagliati a metà schiacciandoli leggermente nell'impasto. Spolverizzate con sale e l'origano di "Mondospezie".


Infornate per 25" nel forno preriscaldato a 180°.


Buon appetito!

20/01/11

Pere

In questi giorni abbiamo postato un sacco di ricette con le pere così ho deciso di mettere una carrellata delle varietà principali, alcune dritte su come sceglierle e conservarle e alcune caratteristiche principali.

La pera è senza dubbio uno dei frutti più antichi ancora coltivati. Ha una pianta robusta, con radici lunghe più di 20 metri, si adatta ad ogni terreno e condizione climatica.

Grazie alla presenza di numerose varietà, è un frutto sempre disponibile, la cui raccolta viene effettuata durante tutto l'anno.

VARIETA' INVERNALI:
- Passa Crassana: si presenta arrotondata, dalla buccia gialla, acidula e fortemente aromatica.

- Decana d'inverno: grande, con buccia verde chiaro e con sfumature tendenti al giallo punteggiata da macchie rossastre.

VARIETA' AUTUNNALI:
- Conference: frutto di medie dimensioni, con buccia verde/gialla tendente al bronzo, puntinata di scuro a maturità avanzata. La polpa è bianco giallastra, succosa, dolce e aromatica. Se raccolte a maturazione appena iniziata, queste pere possono essere conservate in frigorifero per 4/5 mesi.

- Abate: grosse, con buccia giallastra macchiata di rosso, indice di prolungata esposizione al sole e di maturazione conclusa. La polpa è bianca, molto succosa, zuccherina e aromatica. Si raccoglie tra la fine di agosto e l'inizio di settembre.

- Kaiser: frutti molto grandi, buccia gialla, ruvida e puntinata di marrone. Si raccoglie a settembre.

- Decana del comizio: grande, con buccia giallo/verde, liscia e ricoperta di lenticelle. Polpa bianca, fine e acidula. Si raccoglie nella seconda decade di settembre e puo' essere conservata in frigorifero per 3 mesi.

- Rosada: forma tondeggiante e dalla buccia giallo/rosa, polpa soda e succosa. Si raccoglie in ottobre e se conservata in frigo può essere consumata fino a metà marzo.

VARIETA' ESTIVE:
- Guyot: pere piuttosto grandi, buccia gialla e ruvida. Polpa succosa, zuccherina e molto morbida.

- Williams: Sono tra le più conosciute e consumate. Hanno la buccia verde chiaro, tendente al giallo arancio in base al grado di maturazione. La polpa è bianca, succosa e zuccherina. Questa varietà è ideale per realizzare succhi e confetture.

SCEGLIERLE E CONSERVARLE:
Poichè le pere si ammaccano facilmente, è bene sceglierle dure e sode, ancor meglio se acerbe e portarle a maturazione in casa. Si conservano in frigorifero, avendo cura di tenerle chiuse in un sacchetto di carta lontano da verdure a foglia che durante la maturazione liberano l'etilene (causa del deterioramento).
CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI:
Le pere non sono molto caloriche, sono ricche di fibra insolubile, non hanno un particolare contenuto vitaminico ma hanno una discreta quantità di potassio.


19/01/11

Idee romantiche per San Valentino

Manca molto tempo, ma è comunque mese di un mese e io ho già scovato in rete su Marthastewart.com qualche idea originale per allestire le vostre case in attesa della vostra dolce metà.

Date un'occhiata!

Confettini nei coni...


Per l'ora del tè...


Dolci biscottini...


Cuori di cioccolato bianco...



Soffici pacchetti d'amore...


Golosi bon bon...

18/01/11

Risotto campagnolo con carciofi e zucchine


Buongiorno, ieri sera cenetta super al maritino...

Ho inaugurato per la prima volta le meravigliose pentole Ballarini!!!

Prima di illustrare la ricetta di questo buonissimo risotto campagnolo devo premettere che l'ho "fregata" alla suocera!!! :-)
Beh.. si parte!

Ingredienti per 4 persone:
brodo vegetale (1 cipolla, 1 carota, 1 patata, un rametto di sedano)
olio extra vergine d'oliva
4 carciofi
1 zucchina
2 pugni di riso a testa

Preparate un buon brodo vegetale mettendo a bollire per una mezz'ora tutta la verdura che vi ho scritto sopra; nel frattempo mondate i carciofi (lavateli e tagliateli a piccoli spicchi) e la zucchina (tagliandola a quadratini).

Mettete carciofi e zucchine con un filo d'olio in una casseruola, io ho usato quella della Ballarini - linea Greenline che possiede il nuovo antiaderente con supporto ceramico.
Spendo due parole per queste pentole perchè sono davvero in linea con il rispetto dell'ambiente.
Ogni prodotto Greenline contribuisce alla creazione di 5 mq di nuove foreste all’interno di Riserve Naturali in paesi in via di sviluppo, pari a 5,2 kg di CO2 compensati.


Ritornando alla ricetta...
Fate cuocere le verdure aggiungendo di tanto in tanto il brodo che avete fatto (ricordate di mantenerlo caldo altrimenti ferma la cottura dei cibi che andrete a cucinare);
Una volta cotte, mettete il riso tutto insieme

lasciatelo insaporire mescolandolo per almeno due minuti
dopodichè portatelo a cottura aggiungendo il brodo.

Il risultato finale è questo: buon appetito!



17/01/11

Grigliata

Ceramiche Wald  "Memorie di Campagna"







Ieri a pranzo abbiamo fatto la nostra prima grigliata di carne...
Che dire: buonissima!!!

In effetti è un po' presto per questo piatto tipicamente estivo ma noi abbiamo già voglia di giornate soleggiate e calde!!!

Per insaporire le carni abbiamo usato l'insaporitore Ariosto per carni arrosto e ai ferri: un delizioso mix di nove erbe sapientemente miscelate.

Ideale per diverse tipologie di carni. Ottimo per insaporire il pollo arrosto, l'agnello e il capretto al forno o alla griglia e la carne di maiale. Ideale per bistecche di manzo e arrosti di vitello e qualsiasi tipo di carne cotta alla brace.
Ariosto è il condimento naturale per carni ai ferri e alla griglia.

Io l'ho scelto principalmente per due motivi:

1. è buonissimo!!!

2. non contiene esaltatori di sapidità e glutammato monosodico.

Ultima nota importante: non contiene conservanti, coloranti e tracce di glutine; quindi può essere consumato dai celiaci.

Ve lo consiglio davvero!!!

14/01/11

Eno-collaborazione!

Ecco la mia nuova collaborazione!

Enoteca online Le Cantine Dei Dogi Offre a tutti i lettori del blog Lisascreationss uno sconto del 10% sui prodotti nel sito.

Il coupon si potrà utilizzare in questo periodo, valevole per 3 ordini differenti, fino al 14.02.2011.

Il codice da inserire al momento dell'ordine: lisascreationss

Nel sito trovate:

· Vini nazionali e internazionali
· Distillati
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· Rum
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· Aceti balsamici e tradizionali
· Accessori per vino
· Prelibatezze dal dolce al salato

Inoltre per il tuo San Valentino, Enoteca Le Cantine Dei Dogi specializzata nella vendita vini online, ti vuole omaggiare: acquistando sull'e-commerce, senza un minimo di acquisto, entro il 14 Febbraio 2011, riceverete in omaggio 1 bottiglia di vino a scelta tra le seguenti tipologie:

* Prosecco extra dry DOC dell’azienda Collovini (Veneto)
* Aglianico dell’azienda Anfora di Bacco (Campania)
* Nero d’Avola Alcalà dell’azienda Terre del Parnaso (Sicilia)
* Falanghina dell’azienda Anfora di Bacco (Campania)
* Verduzzo Dorato dell’azienda Ornella Bellia (Veneto)
* Cabernet Franc dell’azienda Ornella Bellia (Veneto)

Alla conclusione dell’ordine, dovete segnalare nelle note, il vino che desiderate ricevere in omaggio.

Enoteca Le Cantine Dei Dogi è una enoteca da provare, per scoprire che è davvero diversa da tutte le altre.

Per qualsiasi informazione, potete contattare l’enoteca al nr. 0415489920 o tramite e-mail a info@enotecalecantinedeidogi.com

Torta all'ananas


Oggi è uno di quei giorni in cui non riesco a stare senza dolci: il tempo è brutto, sono sola a casa e sono pure triste!

Meglio mettersi all'opera e creare qualcosa.
Vi posto la ricetta della mia torta all'ananas appena sfornata!

Ingredienti:
200 gr di farina
2 uova
140 gr. di zucchero
ananas sciroppate
1 bustina di lievito

Il precedimento è semplicissimo, vi basta unire tutti gli ingredienti cominciando a mischiare uova e zucchero, successivamente unire la farina e il lievito setacciati e come ultimo ingrediente un po' di sciroppo dell'ananas.

Ungere una tortiera e versarci il composto.
L'ultimo passaggio è di appoggiare sul composto le fette di ananas che con la cottura scenderanno nell'impasto.

Fate cuocere nel forno preriscaldato a 170° per 35 minuti.

Buon appetito!

12/01/11

Muffin con albicocche secche

Ieri sera mi sono data alla preparazione di alcuni dolcetti che in casa mia vanno subito a ruba!
All’interno ho messo dei pezzetti di albicocche super morbide della Noberasco (vi consiglio di provarle poichè la frutta morbida Noberasco mantiene intatto tutto il sapore e il gusto del frutto polposo e rappresenta la migliore alternativa alla frutta fresca, perché è comoda, pratica e sempre pronta all'uso).
Questi muffin non sono dei semplici dolcetti ma grazie alle albicocche sono ricchi di VITAMINA A, che aiuta a proteggere la pelle, favorisce l'accrescimento delle ossa e il buon funzionamento della vista, sono una buona fonte di VITAMINA C, che oltre a svolgere un importante ruolo antiossidante contribuisce a mantenere sani denti e gengive.

Ingredienti:
1 uovo
250 ml di latte
90 ml di olio
250 gr di farina 00
170 gr di zucchero
2 cucchiaini di lievito per dolci vanigliato
15 albicocche secche

Unite tutti gli indredienti in una ciotola, lasciando da parte le albicocche, lavorate velocemente l’impasto e unire le albicocche tagliate a listarelle.

Versate nei pirottini posizionati in uno stampo da muffin (io ho usato quello della Pedrini - cod. 1083, comodi e facili da utilizzare e pulire successivamente). Infornare per 25 minuti a 170 gradi nel forno ventilato (se li mettete nella parte alta del forno basteranno 15 minuti).

Successivamente sfornate e fate raffreddare su una griglia raffreddadolci, consiglio quella della Pedrini - cod. 1072 (la vedete nella foto).

Guarnite con zucchero a velo se di vostro gradimento.

Buon appetito!

Collaborazioni

Vi comunico altre collaborazioni appetitose:

Magnaparma: azienda che seleziona con estrema cura un'ampia gamma di prodotti, ottenuti esclusivamente secondo metodi originali spesso antichi di millenni, che vengono offerti con un ampio corredo di informazioni utili a comprenderne le origini, la storia, i metodi di produzione oltre a svariati suggerimenti per il consumo secondo le ricette tradizionali. Tutti i prodotti proposti sono di qualità superiore, moltissimi sono certificati D.O.C., D.O.C.G., D.O.P. e I.G.T., ad ulteriore garanzia della loro origine.
Sconto del 5% sul primo acquisto ai lettori del mio blog! Comunicatelo al momento dell'ordine sul sito!


Guardini: specialista in stampi da forno, un'azienda in costante crescita, sempre attenta alle esigenze di chi come me si sbizzarrisce i cucina!
Garantisce ai suoi clienti soluzioni efficaci, fantasiose e innovative!

11/01/11

Tiramisu

Come vi ho già detto ieri, per le feste ho visitato anche Venezia e ho scoperto che il tiramisu è un dolce tipico di quella città!

E' quindi un dolce italiano ed è uno dei più diffusi al mondo.
È un dessert al cucchiaio a base di savoiardi (oppure di pavesini) inzuppati nel caffè e crema di mascarpone.

Mi è stato detto da gente del posto che le origini della ricetta risalgono ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, quando veniva offerto ai clienti dei casini veneziani come rinvigorente, da cui il nome "tirame su'....".

Vi posto qui sotto la mia ricetta!

Ingredienti:

6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di zucchero
500 gr di mascarpone
caffè
savoiardi
cacao amaro

Unite i tuorli d'uovo allo zucchero e rendeteli spumosi, successivamente unite il mascarpone e mixate per bene fino ad ottenere una crema morbida e vellutata.

Io ho usato come contenitore, per avere presentare al meglio il dolce, una pirofila ovale in ceramica acquistata dalla Pedrini (cod.9051)
Ho inzuppato i savoiardi nel caffè e ho fatto il primo strato, successivamente ho steso uno strato di crema al mascarpone e ho rifatto lo stesso procedimento per una seconda volta.

Alla fine di tutto ho spolverizzato il cacao amaro e messo qualche scaglia di cioccolato fondente sulla superficie.

Ho lasciato riposare il dessert per 2/3 ore in frigorifero prima di servirlo con un ciuffo di panna montata.

Buon appetito!

Mousse al cioccolato

Ieri sera sono tornata a casa tardissimo e mi sono detta: mi merito un bel dolcetto!


Ho aperto il cassetto delle provviste, quello che io chiamo "IL PARADISO DEI DOLCI" e mi sono presa la confezione di mousse al cioccolato de "Il Molino Chiavazza"



Ho seguito perfettamente le istruzioni che ho trovato dietro, le riporto tali a quali ma potete trovarle anche sul loro sito:

1. Versare in una terrina a sponde alte 250 ml il latte freddo. Aggiungere gradualmente il contenuto delle buste mescolando di continuo con lo sbattitore a velocità bassa
2. Lavorare il preparato con lo sbattitore elettrico alla massima velocità per alcuni minuti sino ad ottenere una crema vellutata ed omogenea
3. Versare la crema in coppette
4. Mettere in frigorifero per circa un'ora
5. Servire con panna montata, cialde, frutta candita, scaglie di cioccolato o altre decorazioni a piacere. Si consiglia il consumo entro 24 ore dalla preparazione

Io l'ho servita senza nessuna decorazione e devo dire che sia io che mio marito siamo rimasti super soddisfatti!

10/01/11

Risotto al radicchio Trevigiano

Durante le festività sono stata in una bellissima regione: il Veneto.

Abbiamo visitato due famosissime città: Treviso e Venezia.

Abbiamo conosciuto delle persone simpaticissime e gentilissime che ci hanno portato nelle viuzze trevigiane e fatto anche apprezzare i gusti tipici della città.

Insomma: io e i miei amici ci siamo sentiti come a casa!

Ho assaggiato grandi piatti uno di essi è il rinomato risotto con il radicchio trevigiano.

Vi assicuro che vale la pena assaggiarlo...


Ingredienti per 4 persone:
10 manciate di riso
1 cipolla di medie dimensioni
1 bicchiere di vino bianco secco
200gr di radicchio rosso tardivo
formaggio grattugiato
brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe q.b.

Fate imbiondire la cipolla tritata finemente con un filo di olio extra vergine d'oliva, unite il radicchio rosso precedentemente lavato e tagliato in pezzi omogenei, mescolate e insaporie leggermente con un pizzico di sale.

Aggiungete il riso e rimestate per 2 minuti a fuoco vivo; in seguito, bagnate con il vino bianco e fate evaporare.

Versate un mestolino di brodo bollente e continuate lentamente fino a che il vino sia assorbito dal riso e quest'ultimo si sia adeguatamente rappreso.

A cottura ultimata (16 minuti circa) regolate con sale e pepe e procedete alla mantecatura con il formaggio grattugiato (eventualmente anche dei pezzetti di burro).

Buon appetito!






Creme caramel



Come promesso ecco la prima ricetta con i prodotti de "Il Molino Chiavazza".

Ho utilizzato il preparato per Creme Caramel con caramellato, niente di più semplice e veloce.

La confezione contiene 2 buste da 100 g cadauna di preparato e 2 bustine di caramellato.

Io ho usato una busta aggiungendo 500 ml di latte; si ottengono così 2 porzioni di Creme Caramel.

Ho versato il contenuto di una busta in un pentolino e l'ho fatto sciogliere con una parte del mezzo litro di latte in modo da ottenere una crema fluida senza grumi.

Ho aggiunto il restante latte e l'ho portato ad ebollizione.
Ho lasciato bollire per 2 minuti a fuoco moderato continuando a mescolare, dopo di che l'ho distribuito caldo negli stampi ed ho aggiunto sopra il caramellato.


Ho lasciato raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore (o a temperatura ambiente per 4 o 5 ore)

Ho sformato e servito subito.


E' talmente veloce e buono che mi viene voglia di rifarlo subito...

Ancora collaborazioni...

Benvenuti nel 2011!
Il mio anno si apre con una nuova collaborazione: Il Molino Chiavazza


Da oltre cinquant'anni il Molino F.lli Chiavazza produce farine di grano tenero e confeziona un'ampia gamma di sfarinati e prodotti destinati al consumo domestico.

A breve inserirò le prime ricette fatte utilizzando i loro prodotti.